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	<title>Giornale Online &#187; Turismo</title>
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	<description>Notizie dall&#039;Italia e dal Mondo</description>
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		<title>Alla scoperta della valle dei nuraghi</title>
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		<pubDate>Fri, 28 Sep 2012 11:16:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>news</dc:creator>
				<category><![CDATA[Turismo]]></category>
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		<category><![CDATA[saredegna]]></category>
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		<description><![CDATA[La Sardegna fu un tempo la culla della civiltà nuragica, che dominò sull’isola dal 1700 a.C. fino al II secolo dopo Cristo. La particolarità unica di questa civiltà è la costruzione dei nuraghi, monumenti megalitici che non mancano ancor oggi di stupire con la loro imponenza. La valle dei nuraghi è il luogo ideale per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-167" title="Alla scoperta della valle dei nuraghi" src="http://www.gds.sm/wp-content/uploads/2012/09/Sardegna-300x225.jpg" alt="valle sarda" width="300" height="225" /><strong>La <a title="Alla scoperta delle valli dei nuraghi" href="http://www.sardegnaturismo.it/" target="_blank">Sardegna</a> fu un tempo la culla della civiltà nuragica, che dominò sull’isola dal 1700 a.C. fino al II secolo dopo Cristo. La particolarità unica di questa civiltà è la costruzione dei nuraghi, monumenti megalitici che non mancano ancor oggi di stupire con la loro imponenza. La valle dei nuraghi è il luogo ideale per tuffarsi nel mistero di questa antichissima civiltà.</strong><span id="more-165"></span></p>
<h2>La valle dei nuraghi, un luogo unico al mondo</h2>
<p>Questa valle di straordinaria importanza dal punto di vista archeologico si trova nel territorio del Logudoro, nella porzione centrosettentrionale della Sardegna. Nella valle è possibile ammirare una trentina di diversi nuraghi, alcuni dei quali in perfetto stato di conservazione e che mantengono inalterata la loro imponenza e il loro fascino. I visitatori non possono non rimanere affascinati da queste strutture, e meravigliarsi del fatto che i grandi blocchi di pietra che le costituiscono siano stati incastrati in modo così perfetto migliaia di anni orsono.</p>
<h2>Nuraghi e tombe dei giganti</h2>
<p>I nuraghi sono costruzioni di diversa forma che possono essere ad esempio tronco-conici, a corridoio oppure essere costituiti da un insieme di torri ed edifici connessi tra loro. Mentre alcuni di essi erano usati a scopo abitativo, per altri si sospetta che si trattasse di edifici per la sepoltura. Le tombe dei giganti sono invece vere e proprie sepolture costruite con grosse lastre di pietra conficcate nel terreno, e si tratta di tumuli di forma lunga e stretta che si trovano al di sotto del terreno; queste costruzioni fungevano da sepolture collettive. Nella valle dei nuraghi si possono ammirare una decina di tombe dei giganti.</p>
<h2>Un viaggio tra nuraghi e tombe dei giganti</h2>
<p>Per potersi addentrare con la massima libertà lungo i percorsi della valle dei nuraghi è indispensabile disporre di un proprio veicolo, dal momento che con i mezzi pubblici sarebbe impossibile muoversi. Se ad esempio se si è giunti in Sardegna con l’aereo, è possibile prendere in affitto una<a title="Alla scoperta della valle dei nuraghi" href="http://www.autonoleggio-online.it/italia/autonoleggio-cagliari.aspx" target="_blank"> macchina presso un autonoleggio di Cagliari aeroporto</a>. Prima della partenza, è bene informarsi su internet riguardo alle tariffe proposte dalle diverse agenzie di autonoleggio Cagliari aeroporto per poter scegliere quella più vantaggiosa.</p>
<p>Immagine: Reinalde Roick</p>
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		<title>Sardegna, 5,5 milioni di fondi per lo sviluppo turistico</title>
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		<pubDate>Fri, 25 Nov 2011 10:57:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>news</dc:creator>
				<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Assessore al Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[CIPE]]></category>
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		<category><![CDATA[Consiglio dei Ministri]]></category>
		<category><![CDATA[Luigi Crisponi]]></category>
		<category><![CDATA[Piano di Sviluppo rurale]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti Qualità]]></category>
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		<description><![CDATA[Lo Stato, nella figura del CIPE, ha premiato la regione Sardegna per la sua capacità di curare il proprio patrimonio paesaggistico e culturale, affidandole la somma di cinque milioni e mezzo di euro per incrementarne lo sviluppo turistico. Il CIPE Il CIPE, acronimo di Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica, è un organismo statale presieduto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-17" title="Coste" src="http://www.gds.sm/wp-content/uploads/2011/11/Sardegna1.jpg" alt="Coste della Sardegna" width="300" height="225" /><strong>Lo Stato, nella figura del CIPE, ha premiato la regione Sardegna per la sua capacità di curare il proprio patrimonio paesaggistico e culturale, affidandole la somma di cinque milioni e mezzo di euro per incrementarne lo sviluppo turistico.</strong><span id="more-15"></span></p>
<h2>Il CIPE</h2>
<p>Il CIPE, acronimo di Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica, è un organismo statale presieduto dal Consiglio dei Ministri e si occupa di stilare i bilanci e la programmazione economica italiana; è suo compito anche la premiazione, tramite l’affido di fondi (come nel caso della Sardegna), delle Regioni che hanno saputo incrementare il proprio sviluppo turistico mediante la cura e valorizzazione del proprio patrimonio culturale e paesaggistico.</p>
<h2>I progetti dell’assessore Luigi Crisponi</h2>
<p>Il 15 Novembre 2011 il CIPE ha premiato la Sardegna per la sua virtuosità: la Regione è stata infatti riconosciuta capace di attuare i programmi comunitari mirati alla valorizzazione turistica dei beni paesaggistici e culturali e per questo le è stata destinata la somma di cinque milioni e mezzo di euro.<br />
Luigi Crisponi, Assessore al Turismo della regione Sardegna, ha mostrato la sua soddisfazione per questo riconoscimento e ha già mostrato di voler impiegare le nuove risorse attraverso un nuovo bando regionale, Progetti di Qualità, mirato a stimolare lo sviluppo attraverso una più efficace organizzazione dell’offerta turistica, occupandosi di sfruttare le risorse ambientali e culturali disponibili sul territorio.<br />
L’assessore ha già stabilito una serie di incontri durante i quali designerà le priorità di questo progetto, con l’appoggio di campagne promozionali, fiere ed eventi di settore. Le finalità sono, tra le tante, avviare o potenziare gli itinerari all’interno delle filiere, pacchetti di offerta turistica (ad esempio percorsi dedicati agli amanti della bicicletta, del trekking, del diving), di ampliamento delle informazioni ai potenziali turisti, anche mediante l’utilizzo e la progettazione di siti internet dedicati, e dell’accoglienza turistica, grazie a partnership con operatori del settore portuale ed aeroportuale.<br />
La Regione Sardegna, inoltre, è in attesa di ricevere l’approvazione, da parte della Commissione Europea, della modifica del Piano di sviluppo rurale, che prevede una “riformulazione di piani finanziari” e misure mirate al miglioramento del settore dell’allevamento (maggiore sviluppo dei pascoli, delle modalità di gestione dell’allevamento ovino e caprino e delle aree rurali).</p>
<p>Foto: Snappy</p>
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		<title>Girolio d’Italia a Novembre fa tappa in Sardegna</title>
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		<pubDate>Thu, 01 Sep 2011 11:20:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>news</dc:creator>
				<category><![CDATA[Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Associazione Città dell'olio]]></category>
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		<category><![CDATA[Enogastronomia italiana]]></category>
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		<category><![CDATA[Produzioni olio]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Girolio d’Italia attraverserà tutta la Penisola, week-end dopo week-end, toccando le diciassette regioni produttrici di olio per altrettante occasioni dedicate all’enogastronomia italiana: la protagonista della tappa sarda del Girolio d’Italia sarà Cagliari alla fine di Novembre 2011. Il progetto del Girolio d’Italia Il Girolio d’Italia è il progetto più importante dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-20" title="Olio" src="http://www.gds.sm/wp-content/uploads/2011/11/Olio-di-oliva.jpg" alt="Olio extravergine di oliva" width="300" height="199" /><strong>Il Girolio d’Italia attraverserà tutta la Penisola, week-end dopo week-end, toccando le diciassette regioni produttrici di olio per altrettante occasioni dedicate all’enogastronomia italiana: la protagonista della tappa sarda del Girolio d’Italia sarà Cagliari alla fine di Novembre 2011.</strong><span id="more-19"></span></p>
<h2>Il progetto del Girolio d’Italia</h2>
<p>Il Girolio d’Italia è il progetto più importante dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio per l’anno 2011 e ha lo scopo di unire idealmente tutte le regioni italiane, attraverso un prodotto rinomato e famoso nel mondo come l’olio, celebrando così i 150 anni dell’Unità d’Italia.<br />
Il progetto enogastronomico prenderà il via nel week-end del 15-16 ottobre 2011 nella prestigiosa cornice di Selinunte Castelvetrano (TP), in Sicilia, concludendosi il 18 dicembre 2011 ad Arco (TN), in Trentino Alto Adige: la scelta del periodo in cui si snoda l’intero programma non è casuale, ma coincide volutamente con il periodo della raccolta e frangitura delle olive e della produzione dell’olio nuovo per l’anno venturo.<br />
Diciassette regioni hanno accolto il progetto, unite nella volontà di promuovere non solo una produzione che è tra le più importanti dell’agricoltura italiana, ma anche di valorizzare le peculiarità e le usanze legate al rito secolare della raccolta delle olive tipiche di ogni singola regione. Ciascuna regione partecipante firmerà la pergamena (disegnata da Ro Marcenaro) che funge da “testimone” e che seguirà il progetto di città in città per tutta la sua durata; ad essa si unirà, ad ogni passaggio da una regione all’altra, la donazione di una pianta di olivo della cultivar locale, che verrà poi affidata ad una scuola con lo scopo di promuovere anche tra i giovani uno scambio culturale regionale legato all’olio.<br />
Il Girolio d’Italia farà tappa a Cagliari, in Sardegna, alla fine di Novembre.</p>
<h2>La tappa Cagliaritana del Girolio d’Italia</h2>
<p>Il Girolio d’Italia giungerà a Cagliari, in Sardegna, nel week-end del 26 e 27 novembre 2011 nel Parco Monte Claro: la manifestazione si aprirà con un’Assemblea Ordinaria dell’Associazione Città dell’Olio alla presenza di autorità e istituzioni locali e procederà con la presentazione di progetti legati all’olio ed all’enogastronomia, al seguito della quale si procederà con la firma della pergamena e la consegna dell’ulivo da parte della delegazione della regione precedente (la Liguria).<br />
La domenica sarà grande protagonista del Girolio d’Italia di Cagliari la Mostra Mercato, alla quale parteciperanno i principali produttori di olio della Sardegna, e durante la quale i visitatori potranno prendere parte a corsi di degustazione e laboratorio del gusto.</p>
<p>Foto: Luis Carlos Jiménez &#8211; Fotolia</p>
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